01
Primi passi
Si chiede in italiano, come a un collega esperto. Non ci sono comandi da imparare e non c'è niente da spostare: BrainPMI legge i documenti dove sono già.
Sotto ogni risposta trovate il documento da cui viene. Vedete solo quello che vi compete.
Cosa trovateUna domanda, una risposta, la fonte. Sempre in quest'ordine.
Cosa non cambiaI vostri documenti restano dove sono, e sul vostro server.
02
Portare quello che sapete
BrainPMI non è solo un archivio da interrogare: è il posto dove ogni persona del team porta le proprie conoscenze, ogni giorno. Una nota dopo una riunione, un file, un messaggio dal telefono: tutto arricchisce il sapere dell'azienda, e resta in azienda.
Quando prendete una decisione, scrivetela una volta, con il motivo. Non si cancella: se cambia, resta la storia. Chi arriva dopo trova non solo cosa avete deciso, ma perché.
Si perdeLa decisione presa in riunione e rimasta negli appunti di qualcuno.
Resta«Annota nel progetto Linea 3: collaudo anticipato a marzo, perché il cliente vuole partire prima dell'estate.»
03
Fare buone domande
Una domanda precisa porta una risposta precisa. Mettete dentro quello che rende la domanda vostra: il progetto, la commessa, la macchina, il reparto. Una cosa alla volta funziona meglio di tre domande in una.
Si può chiedere anche il perché delle cose e cosa viene dopo: le decisioni e i prossimi passi stanno accanto ai documenti del progetto.
Meglio«Che coppia di serraggio è prevista per le flange DN80 della commessa 24-118?»
Meglio«Perché avevamo anticipato il collaudo della linea 3, e cosa manca adesso?»
04
Leggere le fonti
Ogni risposta indica il documento da cui viene. Quando la decisione conta, apritelo e controllate: è il motivo per cui la fonte c'è.
Se la risposta non c'è, BrainPMI lo dice e non inventa. Può voler dire che nessuno l'ha ancora portata, o che sta in un progetto che non vi compete: in quel caso chiedete a chi lo segue.
Con la fonteIstruzione di montaggio IM-031 rev. C, pag. 4
Senza fonte«Nei documenti che potete consultare non ho trovato questa informazione.»
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Chi vede cosa
Ognuno vede quello che deve vedere. Come oggi con le cartelle, il confine lo decide l'azienda: reparti, progetti riservati, direzione. Viene applicato prima di ogni risposta, non dopo.
Per vedere di più non si chiede a BrainPMI: si chiede a chi in azienda decide chi può vedere cosa.
06
Per chi decide e gestisce
BrainPMI si installa sul vostro server, si collega a dove stanno i vostri documenti e si configura sui vostri reparti e sui vostri progetti. L'intelligenza artificiale lavora lì: un servizio esterno si usa solo dove lo decidete voi, progetto per progetto.
Ogni risposta lascia traccia: chi ha chiesto cosa, e da quali documenti è venuta. I dati si esportano quando volete, in formato aperto.
Tempi, macchina necessaria e cosa serve davvero escono dall'analisi di dove sta la vostra conoscenza, prima dell'installazione. Dopo, aggiornamenti, controlli e assistenza li segue Massimo Prelli.
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Buone abitudini
BrainPMI risponde con quello che trova: se un documento è vecchio, la risposta lo sarà. Quando una procedura cambia, aggiornate il documento; quando decidete qualcosa, portatelo.
Se una risposta e il documento citato non vi tornano, fidatevi del documento e segnalatelo a chi gestisce BrainPMI.
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